L'arrivo delle anime e il canto di Casella
Guida al canto
Sulla spiaggia del Purgatorio, all'alba, subito dopo il permesso di Catone. I due pellegrini sono ancora fermi lungo il mare, immersi nei propri pensieri, quando un lume attraversa l'acqua a velocità fulminea. È il primo movimento del nuovo regno: un arrivo che rompe l'attesa e apre la scena, seguito da un piccolo corteo di anime che chiede la strada del monte.
Chi incontriamo
L'angelo nocchiero, che guida la navicella solo con le ali. Virgilio ne spiega la natura e ordina a Dante di inginocchiarsi. Poi, tra le anime appena sbarcate, spicca Casella, il musico fiorentino amico di Dante, che lo abbraccia, canta la sua canzone e crea un momento di sospensione prima del richiamo del vegliardo.
Cosa aspettarsi
Dopo l'episodio, Catone irrompe e impone a tutti di riprendere il cammino verso la montagna. Il lettore si prepara a una marcia più rapida e disciplinata, con una domanda aperta: quanto a lungo resterà in Dante l'eco del canto, e quanta fatica servirà per separarsene davvero.
Testo originalePurgatorio · Canto II
Parafrasi