La lezione sull'amore
Guida al canto
Dante esce dal fumo della terza cornice, dove la vista torna lentamente come quando la nebbia si dirada in montagna. I due pellegrini risalgono la scala fino al quarto girone, dove si fermano, e le stelle cominciano a mostrarsi mentre la notte si avvicina. Qui il passo si arresta: è il punto in cui Virgilio può finalmente parlare in un luogo aperto, lontano dal fumo.
Chi incontriamo
Sale in scena solo l'angelo del quarto girone, che con un soffio d'ali cancella una P sulla fronte di Dante e annuncia la beatitudine dei pacifici. Virgilio prende per la prima volta in questo canto il ruolo di maestro: spiega la struttura dell'amore, vero motore delle pene che li attendono. Marco Lombardo, incontrato nel canto precedente, non riappare.
Cosa aspettarsi
Da qui in avanti l'amore è il filo conduttore: Dante saprà distinguere l'amore retto da quello che corre al bene con misura sbagliata, per eccesso o per difetto. Nei prossimi canti incontrerà i penitenti che hanno amato troppo o troppo poco, e un nuovo volto dell'errore morale prenderà forma, non più rabbia ma desiderio fuori tempo.
Testo originalePurgatorio · Canto XVII
Parafrasi