L'angelo, il dubbio d'amore e tre visioni
Guida al canto
Siamo ancora sulla seconda cornice, quella degli invidiosi, verso il suo termine: il sole è ormai basso e la salita procede verso occidente. Il passaggio al gradino superiore avviene con un nuovo angelo, il primo la cui luce colpisce Dante direttamente sul viso. Virgilio gli spiega che quello splendore è solo un invito a salire, non una minaccia.
Chi incontriamo
Non appaiono anime nuove: Virgilio è la sola voce attiva. Il suo rapporto con Dante cambia, perché ora risponde a un dubbio teologico nato da una parola detta nel canto precedente, quella di 'consorte'. Spiega perché la carità celeste cresce con il numero di chi la condivide, rimandando a Beatrice la soluzione completa.
Cosa aspettarsi
Entrati nella terza cornice, Dante è preso da tre visioni rapide: la Madonna che cerca il figlio, la mitezza di Pisistrato, il martirio di santo Stefano. Sono immagini spesso lette come esempi di mansuetude e di ira punita. Il cammino prosegue poi avvolto in un fumo denso, segnale del peccato che sta per incontrare.
Testo originalePurgatorio · Canto XV
Parafrasi