I rilievi dei superbi e la seconda scala
Guida al canto
Dante ha lasciato la prima cornice e cammina ancora con un'anima curva sotto il masso, finché Virgilio lo invita a procedere da solo. Il pavimento del nuovo tratto è istoriato con esempi di superbia punita: Lucifero, i Giganti, Niobe, Saul, Troia e altri. È il secondo messaggio del Purgatorio, e l'angelo che chiude il balzo annuncia una salita ormai senza fatica.
Chi incontriamo
Virgilio riprende il ruolo di guida pratica: indica le figure da osservare sul pavimento, riconosce l'angelo che torna dal servizio del giorno e spiega a Dante, con un sorriso, il meccanismo delle P. L'angelo, vestito di bianco, cancella una lettera dalla fronte e invita alla salita con una dolce esortazione a chi è nato per volare.
Cosa aspettarsi
Dopo la rimozione della seconda P, Dante avverte un corpo più leggero e chiede a Virgilio cosa sia cambiato. Il maestro chiarisce che ogni P cancellata corrisponde a un peccato espiato, e il cammino diventerà desiderio, non fatica. Il sorriso di Virgilio apre una domanda nuova: quante lettere restano e quanta strada manca.
Testo originalePurgatorio · Canto XII
Parafrasi