Beatrice scioglie i dubbi di Dante
Guida al canto
Dante è ancora nella sfera della Luna, in Paradiso. Due domande urgono dentro di lui, entrambe legate a ciò che ha appena visto: se la violenza subita scemi il merito del voto, e perché le anime sembrino tornare alle stelle come scrisse Platone. Egli tace, ma il desiderio gli si dipinge in viso, e Beatrice lo legge.
Chi incontriamo
Beatrice è la vera protagonista del canto: qui diventa per la prima volta maestra esplicita, rispondendo punto per punto con dottrina e immagini, come Daniele con Nabuccodonosor. Piccarda e Costanza non rientrano in scena: Beatrice le cita solo come riferimenti per sciogliere un'apparente contraddizione sulla forza del voto. Virgilio è assente.
Cosa aspettarsi
Dopo la lezione, Dante si riprende e pone una nuova domanda: si possono compensare i voti mancati con altre opere buone? Beatrice lo guarda con occhi pieni di faville d'amore così accesi che lui quasi si perde. Resta l'attesa del distacco dalla Luna e dell'ascesa alla sfera successiva, quella di Mercurio.
Testo originaleParadiso · Canto IV
Parafrasi