La croce dei campioni e il DILIGITE IUSTITIAM
Guida al canto
Restiamo nel cielo di Marte solo il tempo necessario perché Cacciaguida nomini i grandi campioni della fede e li accenda nella croce. Poi il viaggio sale al sesto cielo, quello di Giove, dove la luce è così temperata che l'occhio la sostiene senza fatica. Qui i beati non restano fermi: si dispongono in figure di lettere, annunciando un messaggio di giustizia rivolto a chi governa la terra.
Chi incontriamo
Restano in scena Cacciaguida e Beatrice. Cacciaguida indica nella croce luminosa i nuovi spiriti guerrieri: Giosuè, Giuda Maccabeo, Carlo Magno, Orlando, Guiglielmo, Rinoardo, Goffredi di Buglione e Roberto Guiscardo, tutti campioni della fede prima di salire in cielo. Entrano in scena le anime del cielo di Giove, che per la prima volta si mostrano come coro ordinato e non come singole luci.
Cosa aspettarsi
Il canto si chiude con una denuncia durissima contro chi guida il popolo di Dio per interesse, ricordando che Pietro e Paolo sono ancora vivi come modelli. Dante chiede a Giove di accendersi contro la corruzione dei pastori. Il lettore si prepara a un passaggio cruciale: dalla visione mistica all'impegno civile, prima dell'ascesa al cielo delle stelle fisse.
Testo originaleParadiso · Canto XVIII
Parafrasi