Divinità

Sole

Il Sole è menzionato nel Purgatorio come astro che descrive l'arco celeste, accostato a Diana (Delia) che fascia il cinto.

Profilo

Nel Purgatorio il Sole è ricordato come corpo celeste il cui cammino forma l'arco del giorno: "onde fa l'arco il Sole e Delia il cinto" (Purg. XXIX 78). Nelle note al Paradiso il Sole è descritto come "la lucerna del mondo" (Par. I 38), espressione di tradizione classica e medievale che indica l'astro come fonte di luce per l'universo, e il suo sorgere da diverse "foci" segna lo scorrere del tempo nel poema. Il suo percorso è usato da Dante per fissare le coordinate del viaggio: la sera nell'Inferno, l'alba nel Purgatorio, il mezzogiorno nel Paradiso.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
PurgatorioCanto XXIX78onde fa l’arco il Sole e Delia il cinto.Apri verso
ParadisoCanto XI47da Porta Sole; e di rietro le piangeApri verso