Sovrani e nobili

Ottaviano

Ottaviano Augusto, imperatore romano menzionato da Sordello da Goito nel Purgatorio VII come il committente della sepoltura del corpo di Virgilio.

Profilo

Nel Purgatorio VII Sordello da Goito, rispondendo a Virgilio, indica in Ottaviano l'autorità che dispose la sepoltura del corpo del poeta mantovano. Il verso-ancora afferma infatti: "fur l'ossa mie per Ottavian sepolte" (Purg. VII 6), dove la nota autorizzata chiarisce che la sepoltura avvenne "per ordine di lui", confrontando il passo con Inf. III 27. La nota al medesimo canto spiega inoltre che le parole di Sordello sono pronunciate in un momento solenne: il poeta latino è vissuto prima di Cristo e, in virtù della redenzione, solo dopo la morte del Redentore le anime adatte al cielo possono essere indirizzate a questa montagna; ne deriva la dignità e insieme la dolorosa consapevolezza con cui Virgilio si presenta. Il riferimento a Ottaviano si lega dunque soltanto a questo dato di sepoltura, senza ulteriori precisazioni su ruolo o cronologia ricavabili dai versi forniti.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
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PurgatorioCanto VII6fur l’ossa mie per Ottavian sepolte.Apri verso