Papi e religiosi

Lia

Donna che si presenta a Dante nel Purgatorio come Lia, figura storica che si muove attorno e raccoglie fiori per farne ghirlande, contrapposta alla sorella Rachele.

Profilo

Nel canto XXVII del Purgatorio (v. 101) Lia si presenta a Dante con le parole «ch'i' mi son Lia, e vo movendo intorno», dichiarando la propria identità e descrivendosi nell'atto di muoversi raccogliendo fiori. La figura parla direttamente a Dante, che la incontra nel Paradiso terrestre, dove si svolge il dialogo in cui viene contrapposta a Rachele, la quale, secondo la stessa voce, non si muove dal suo specchio e siede tutto il giorno. Il verso-ancora autorizzato non consente di ricavare altri dati biografici su Lia, né di stabilire se la sua collocazione sia ulteriormente precisata da altre note del medesimo canto, e pertanto ogni informazione aggiuntiva su questo personaggio viene omessa.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
PurgatorioCanto XXVII101ch’i’ mi son Lia, e vo movendo intornoApri verso