Mitologico
Lavinia
Figlia del re Latino, promessa sposa di Turno e poi moglie di Enea. Nell'Eneide è ricordata accanto al padre; Dante la cita come causa della morte di Amata.
Profilo
Lavinia è la figlia del re Latino, promessa a Turno e destinata a sposare Enea, progenitrice dei Romani. Nel Limbo dantesco è ricordata accanto al padre, secondo l'immagine virgiliana di Enea VII 72 («et iuxta genitorem adstat Lavinia virgo»). Nel Purgatorio XVII è evocata da Lavinia stessa, madre di Amata, come causa involontaria della morte della regina, che si uccide per non vederla sposata a uno straniero. La forma «Lavina», con caduta della i semivocalica dopo n, è comune negli antichi, come ricorda la nota critico-linguistica di Parodi.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XVII | 37 | Ancisa t’hai per non perder Lavina; | Apri verso |