Mitologico
Lachesis
Lachesis è la Parca che fila lo stame della vita, citata da Stazio nel Purgatorio come termine di paragone per la separazione dell'anima dal corpo alla morte.
Profilo
Lachesis, nella mitologia classica, è la Parca che fila lo stame della vita. Dante la menziona nel Purgatorio XXV, v. 79, nel discorso in cui Stazio illustra come l'anima, una volta concluso il filo assegnato, si sciolga dal corpo e ne conservi in sé, virtualmente, le facoltà vegetative, sensitive e intellettive. Le note autorizzate al medesimo canto chiariscono che il riferimento a Lachesi (scritta Làchesis) indica il momento in cui, esaurito il lino assegnato all'individuo, l'anima si libera dai lacci del corpo, risalendo verso il cielo. Lo stesso commento richiama un precedente dantesco in Purgatorio XXI 27, dove Lachesi è nuovamente evocata come dispensatrice della vita. La sua presenza nella scena del Purgatorio è esclusivamente allegorica e paradigmatica: serve a Stazio per spiegare il mistero della separazione dell'intelletto dalle altre potenze dell'anima al momento della morte.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XXV | 79 | Quando Làchesis non ha più del lino, | Apri verso |