Famiglie e fazioni
Gualandi
Famiglia pisana di parte ghibellina, ricordata da Dante come una delle tre principali casate che, con l'arcivescovo Ruggieri degli Ubaldini, insorsero contro il conte Ugolino.
Profilo
Nel canto XXXIII dell'Inferno i Gualandi sono nominati insieme ai Sismondi e ai Lanfranchi, costituendo la terna dei nobili pisani ghibellini che, nel sogno premonitore di Ugolino, gli appaiono come cani affamati pronti a sbranarlo. Le note al canto indicano che la torre in cui Ugolino fu rinchiuso con i suoi figli e nipoti prendeva il nome proprio dalla famiglia dei Gualandi, poiché l'edificio era di loro proprietà. La stessa tradizione storica richiamata dalle note riferisce che nel 1288 la parte ghibellina, con a capo l'arcivescovo Ruggieri degli Ubaldini e le potenti famiglie Gualandi, Sismondi e Lanfranchi, insorse contro Ugolino e il nipote Ugolino Visconti, impadronendosi del potere a Pisa.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XXXIII | 32 | Gualandi con Sismondi e con Lanfranchi | Apri verso |