Mitologico
Graffiacane
Diavolo della decuria che scorta Dante e Virgilio nell'ottava bolgia dell'Inferno. Il suo nome, coniato da Dante, evoca immagine visiva di violenza animalesca.
Profilo
Graffiacane è uno dei dieci diavoli appartenenti alla decuria guidata da Malebranche, incaricata di scortare i due poeti lungo l'ottava bolgia, la bolgia dei barattieri, nel Canto XXI dell'Inferno. Il suo nome viene pronunciato in sequenza con quelli degli altri diavoli, tra cui Ciriatto, Alichino e Calcabrina, durante l'appello che precede la traversata della pece bollente. L'elemento visivo del nome si fonde con quello fonico dell'insieme, creando un effetto di tracotanza aggressiva tipico dell'interludio comico dantesco. Graffiacane è annoverato tra i diavoli popolari, bonari e non tragici, assegnati da Dante a una bolgia dichiaratamente comica. Il nome è di conio dantesco, parte di una serie estrosa e varia di nomi, salvo il primo, Alichino, che deriva dal francese antico.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XXI | 122 | Cirïatto sannuto e Graffiacane | Apri verso |
| Inferno | Canto XXII | 34 | e Graffiacan, che li era più di contra, | Apri verso |