Mitologico
Gerione
Mostro alato che nell'Inferno XVII trasporta Dante e Virgilio sul fondo del cerchio, fungendo da guida materiale della discesa verso Malebolge.
Profilo
Gerione compare nell'Inferno XVII come fiera mostruosa apparsa sulla riva del settimo cerchio, simbolo della frode; Virgilio lo chiama perché trasporti i due poeti nel basso inferno (Inferno XVII, v. 97). L'introduzione al canto XVII lo descrive come il primo protagonista della scena finale, un mostruoso drago su cui Dante e Virgilio si posano per la discesa, segnando il passaggio dal cerchio dei violenti al pozzo di Malebolge. Le note al canto XVII lo indicano come animale doppio, contrapposto al castoro per la frode che cela la parte nemica; secondo l'introduzione la sua discesa è raccontata in funzione delle sensazioni di Dante, che è il vero protagonista morale della scena. Nel canto XVIII i due poeti si ritrovano sulla sua groppa (v. 20) e infine, nel Purgatorio XXVII (v. 23), è lo stesso Dante a ricordare come Virgilio lo abbia guidato salvo su Gerione attraverso il pozzo.
Nel testo
Versi collegati
4 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XVII | 97 | e disse: «Gerïon, moviti omai: | Apri verso |
| Inferno | Canto XVII | 133 | così ne puose al fondo Gerïone | Apri verso |
| Inferno | Canto XVIII | 20 | di Gerïon, trovammoci; e ’l poeta | Apri verso |
| Purgatorio | Canto XXVII | 23 | sovresso Gerïon ti guidai salvo, | Apri verso |