Mitologico

Draghignazzo

Demone appartenente alla decuria di diavoli che scorta i due viandanti nella quinta bolgia dell'Inferno, dove i barattieri sono immersi nella pece bollente.

Profilo

Draghignazzo è uno dei dieci diavoli della scorta di Malacoda, citato per nome durante l'appello della decuria nella quinta bolgia dell'ottavo cerchio dell'Inferno. Il suo nome compare accanto a quello di Libicocco nel verso che chiama il manipolo dei diavoli a raccolta attorno a Dante e Virgilio, e ricorre di nuovo quando, durante la zuffa farsesca fra Alichino e Calcabrina, anch'egli tenta di afferrare i due poeti insieme agli altri. Il nome rientra nella serie di conii estrosi e vari ideati da Dante per i diavoli di questa bolgia, la cui funzione è dichiaratamente comica: nomi come Scarmiglione e Graffiacane fondono un elemento visivo a uno fonico, producendo un effetto generale di tracotanza e aggressività da farsa, in sintonia con il registro volutamente non tragico riservato ai custodi dei barattieri.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XXI121Libicocco vegn’ oltre e Draghignazzo,Apri verso
InfernoCanto XXII73Draghignazzo anco i volle dar di piglioApri verso