Mitologico
Cirïatto
Demone della decuria dei Malebranche nella quinta bolgia dell'Inferno, ricordato per il taglio che la sua bocca infligge a Ciampòlo di Navarra.
Profilo
Cirïatto è uno dei diavoli della scorta affidata a Barbariccia nella quinta bolgia dell'Inferno, dove i Malebranche tormentano i barattieri immersi nella pece bollente. Il suo nome compare nell'appello della decuria avviato in Inferno XXI, dove la serie di fantasiose denominazioni contribuisce all'effetto complessivo di tracotanza e aggressiva farsa. Il solo gesto che lo connota singolarmente nella scena è riferito da Ciampòlo, il quale, trafitto dagli uncini dei diavoli, racconta di essere stato ferito proprio da Cirïatto, da cui il narratore specifica che il colpo uscì di bocca. La menzione, contenuta in un solo verso, lo colloca dunque fra i carnefici della bolgia e non presso altri cerchi o canti.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XXI | 122 | Cirïatto sannuto e Graffiacane | Apri verso |
| Inferno | Canto XXII | 55 | E Cirïatto, a cui di bocca uscia | Apri verso |