Mitologico

Cagnazzo

Diavolo della decuria di Malebranche che scorta i due poeti lungo la quinta bolgia degli Infernno, ricordato tra i nomi di conio estroso e vario coniati da Dante per i diavoli della bolgia comica.

Profilo

Cagnazzo è uno dei dieci diavoli Malebranche che formano la decuria destinata a scortare Dante e Virgilio. Il suo nome compare nell'appello della squadra a Inferno XXI 119, quando un diavolo si rivolge a lui con la forma «e tu, Cagnazzo», e ricorre di nuovo a Inferno XXII 106, dove è detto che «Cagnazzo a cotal moto levò 'l muso». Le note critiche relative al passo segnalano che i nomi della decuria sono di conio estroso e vario, fusi sul piano visivo e fonico per creare un effetto generale di tracotanza e aggressività da farsa, e collocano la scena nell'ambito della bolgia che Dante ha voluto specificamente «comica», quella dei barattieri, dove i diavoli appaiono popolari e in fondo bonari, mai veramente tragici.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XXI119cominciò elli a dire, «e tu, Cagnazzo;Apri verso
InfernoCanto XXII106Cagnazzo a cotal motto levò ’l muso,Apri verso