Papi e religiosi

Anastasio papa

Papa ricordato da Dante in Inferno XI tra le anime degli eretici. Il verso lo indica come colui che il poeta dice di guardare dal margine del nuovo cerchio.

Profilo

In Inferno XI Dante nomina Anastasio papa nel momento in cui, giunto sul ciglio del nuovo cerchio, indica un'anima tra i dannati che vi sostano. La nota al verso precisa che il papa collocato tra gli eretici è Anastasio II, presentato come deviato dall'ortodossia a causa dei contatti con il diacono Fotino di Tessalonica e con Acacio, e ricorda che Dante segue in proposito la tradizione del Decretum di Graziano, che lo descrive colpito da morte improvvisa per volontà divina. Secondo la nota, la scelta di citare un papa fra gli eretici serve a mostrare che l'eresia non è legata a una sola parte politica, ma può riguardare anche il vertice della Chiesa, senza che ciò metta in discussione la dignità dell'ufficio ecclesiastico in quanto tale.

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InfernoCanto XI8che dicea: ‘Anastasio papa guardo,Apri verso