Mitologico

Alichino

Alichino è un diavolo della decuria assegnata alla quinta bolgia dell'Inferno, chiamato per nome all'appello dei dieci che scortano i poeti lungo l'argine sopra la pece bollente.

Profilo

Alichino è uno dei dieci diavoli che compongono la squadra inviata a scortare Dante e Virgilio nel tratto della quinta bolgia dell'Inferno, quella dei barattieri immersi nella pece bollente. Il suo nome è il primo che viene chiamato nell'appello della decuria, insieme a quello di Calcabrina. Nella nota al passo si segnala che il nome non è di conio estroso come gli altri della serie, ma è il nome tipico del diavolo nel teatro medievale, derivato dal francese antico Hallequin, da cui deriva la maschera di Arlecchino. Ad Alichino sono attribuiti tratti psicologici precisi: nel dialogo con Ciampolo mostra spavalda sicurezza, vantandosi di poter raggiungere il dannato volando sulla pece più velocemente di quanto altri possano correre lungo l'argine. La sua tracotanza è causa dello sbaglio comune: per la sua impazienza e la sua ostentata sicurezza, i diavoli si accorgono troppo tardi della fuga di Ciampolo nella pece. I diavoli di questa bolgia hanno un carattere «comico», non tragico, e Alichino ne è un esempio evidente.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XXI118«Tra’ti avante, Alichino, e Calcabrina»,Apri verso
InfernoCanto XXII112Alichin non si tenne e, di rintoppoApri verso