Papi e religiosi
Alberigo
Frate Alberigo, figura che si presenta a Dante dichiarando la propria identità; è indicato come «frate» nel verso citato del canto XXXIII dell'Inferno.
Profilo
Nel verso citato del canto XXXIII dell'Inferno, una voce si qualifica apertamente con la formula «I' son frate Alberigo», affermazione con cui la figura rivela a Dante la propria identità. La designazione «frate» è l'unico attributo che il testo autorizzato di questo passo esplicita direttamente sul personaggio. Le note autorizzate fornite non aggiungono ulteriori elementi descrittivi o biografici su questa figura, e nessun'altra fonte interna al percorso qui esaminato ne precisa ruoli, paternità, relazioni o collocazione specifica. La scheda si limita pertanto a registrare l'auto-dichiarazione del personaggio nel verso indicato, senza attribuire informazioni non sostenute dalle fonti messe a disposizione.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XXXIII | 118 | Rispuose adunque: «I’ son frate Alberigo; | Apri verso |