Reale
Romagna
Regione storica dell'Italia settentrionale citata da Dante nel Purgatorio come termine geografico per individuare Fano e ricorrente nelle note del canto XIV per personaggi romagnoli.
Descrizione
Nel Purgatorio V, v. 69, Dante colloca Fano, città di Iacopo del Cassero, 'tra Romagna e quel di Carlo', indicando la Romagna come riferimento geografico per localizzare la costa adriatica. Le note al canto XIV restituiscono un quadro più ampio della Romagna dantesca, attraverso i signori e le famiglie che la abitarono: Guido del Duca, ghibellino di Ravenna imparentato coi Traversari e coi Mainardi; Fulcieri da Calboli, nipote di Rinieri, podestà e capitano del popolo in varie città comunali; Lizio da Valbona, signore di un feudo sull'Appennino tosco-romagnolo; Pier Traversaro, signore di Ravenna; Guido di Carpigna, dei conti di Carpegna nel Montefeltro; Guido da Prata, tra Faenza e Ravenna; Federigo Tignoso, di Rimini. Le note precisano inoltre che alcuni di questi personaggi, come Ugolin d'Azzo, pur di origine toscana, vissero stabilmente nei castelli della Romagna.
Nel testo
Versi collegati
4 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XXVII | 37 | Romagna tua non è, e non fu mai, | Apri verso |
| Inferno | Canto XXXIII | 154 | Ché col peggiore spirto di Romagna | Apri verso |
| Purgatorio | Canto V | 69 | che siede tra Romagna e quel di Carlo, | Apri verso |
| Purgatorio | Canto XV | 44 | «Che volse dir lo spirto di Romagna, | Apri verso |