Reale

Navarra

Regno medievale dei Pirenei, ricordato da Dante in relazione alla dinastia di Enrico I e di sua figlia Giovanna, sposa di Filippo il Bello di Francia.

Descrizione

Nel Paradiso XIX, v. 143, Dante esclama «beata Navarra», esprimendo un voto che il piccolo regno pirenaico sappia difendersi dai Franceschi grazie alla catena dei Pirenei che lo cinge a settentrione. Le note al passo ricordano che il regno fu governato con saggezza da Giovanna, figlia di Enrico I di Navarra e sposa di Filippo il Bello, dal 1274 fino al 1304; al figlio Luigi, salito al trono nel 1314, spettò poi la riunione delle corone di Francia e Navarra, evento che i commentatori antichi leggono come il principio della soggezione del regno alla Francia. Il legame con la casata è richiamato anche in Purgatorio VII 104, dove Enrico I appare accanto a Filippo III, padre di Filippo il Bello, segno dell'unione tra le due stirpi già prima del matrimonio della figlia. Il nome ricorre inoltre in Inferno XXII 48, dove Ciampolo si dichiara «del regno di Navarra», indicando un dominio che le note estendono anche alla Champagne, in territorio francese.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XXII48«I’ fui del regno di Navarra nato.Apri verso
ParadisoCanto XIX143più malmenare! e beata Navarra,Apri verso