Minosse, la bufera e Paolo e Francesca
Guida al canto
Scesi nel secondo cerchio, Dante e Virgilio trovano Minosse all'ingresso: il giudice esamina ogni anima, confessa la colpa e assegna il girone avvolgendo la coda. Superato il giudice, si apre un luogo senza luce, dove un vento violento trascina le anime in eterno. Qui ha inizio il vero Inferno delle pene: il primo impatto è sonoro, un mugghiare che copre ogni cosa.
Chi incontriamo
Minosse ferma il suo ufficio per ammonire Dante, ma Virgilio lo blocca riaffermando la volontà del cielo. Virgilio nomina in fretta i lussuriosi illustri: Semiramide, Cleopatra, Didone, Elena, Achille, Paride e Tristano. Da quella schiera si staccano solo Paolo e Francesca, i primi dannati con cui Dante parla davvero. Francesca racconta la lettura di Lancillotto e il bacio che li condusse alla morte.
Cosa aspettarsi
Dopo il racconto di Francesca, Dante sviene e cade come un corpo morto: è la prima vera caduta fisica del viaggio, segno di quanto la pietà possa travolgere il pellegrino. Resta aperta la domanda su come giudicare chi ha amato senza misura, e Virgilio dovrà richiamare il passo perché la discesa continui verso il terzo cerchio.
Testo originaleInferno · Canto V
Parafrasi