I giganti e la discesa di Anteo
Guida al canto
Dante lascia l'ultima bolgia e risale il bordo del pozzo centrale che scende verso Cocito. L'aria è così scura che il viaggio procede a tentoni, finché un corno echeggia e guida lo sguardo dei due poeti. La confusione si trasforma presto in paura: ciò che sembrava una città di torri è un cerchio di giganti sepolti nella roccia.
Chi incontriamo
Appaiono tre giganti. Nembròt, legato da una catena, urla parole senza senso; Virgilio spiega che la sua lingua è incomprensibile a tutti. Fialte, incatenato, si scuote con violenza tale da far tremare Dante, che teme per la propria vita. Infine Anteo, non legato, parla con Virgilio e accetta di deporli sul fondo del pozzo, dove si trova Lucifero.
Cosa aspettarsi
L'incontro costringe Dante a fidarsi della guida, perché ogni passo dipende ora dalla forza di un dannato. Da qui il viaggio tocca l'ultimo fondo, dove Lucifero attende tra i traditori. Resta aperta la domanda su cosa significhi attraversare la giustizia divina servendosi proprio di un peccatore di superbia.