La fiamma di Guido da Montefeltro
Guida al canto
Dante e Virgilio sono ancora sul ponte sopra la nona bolgia, dove le fiamme dei seminatori di discordia avanzano in fila. Il fuoco di Ulisse e Diomede si è allontanato e ne arriva un altro che emette suoni confusi, perché la voce esce solo dalla punta della fiamma. Il rischio iniziale è capire chi parli: Dante è chino sul vuoto e deve ascoltare con attenzione per cogliere le parole.
Chi incontriamo
Una nuova fiamma contiene Guido da Montefeltro, che si rivolge a Dante in dialetto e chiede notizie della Romagna. È lui a raccontare la sua vicenda: la vita da uomo d'armi, la conversione tardiva, il consiglio fraudolento dato a Bonifacio VIII e la dannazione impostagli da san Francesco.
Cosa aspettarsi
Dopo il racconto Dante porta con sé l'idea che un'assoluzione privata non possa cancellare un peccato non confessato. La fiamma si allontana gemendo e i due pellegrini passano al ponte successivo. Si affaccia ora l'ultima bolgia, dove i traditori dei benefattori sono coperti dal ghiaccio, e il viaggio si prepara a cambiare aspetto.
Testo originaleInferno · Canto XXVII
Parafrasi