L'incontro con ser Brunetto Latino
Guida al canto
Il viaggio prosegue sul margine del settimo cerchio, dove un ruscello coperto di fumo protegge dal fuoco. Gli argini ricordano le dighe di Fiamminghi e Padoani, costruite per difendersi dall'acqua. Qui camminano i violenti contro natura, e una schiera di anime avanza sul lato opposto. Il conflitto nasce subito: Dante riconosce un volto noto e deve rispondere a domande scomode, senza poter fermarsi.
Chi incontriamo
La figura centrale è ser Brunetto Latino, che Brunetto stesso indica come un maestro per Dante, ora dannato. Dante lo accosta con rispetto filiale, ma Brunetto resta un dannato che parla con autorità. Brunetto nomina poi Prisciano, Francesco d'Accorso e un fiorentino trasferito dal Papa ad Arno al Bacchiglione. Virgilio non spiega: si volta, guarda Dante e approva in silenzio chi sa intendere la lezione.
Cosa aspettarsi
L'incontro è un addio rapido, ma pesante. Brunetto profetizza che il fiorentino puro sarà osteggiato dal suo popolo, e Dante risponde con fermezza, affidandosi alla Fortuna. Resta aperta una domanda: come inciderà sulla missione futura l'insegnamento lasciato dal maestro? Il cammino continua, tra fiamme e incontri sempre più rapidi.
Testo originaleInferno · Canto XV
Parafrasi