I morti violenti e la Pia
Guida al canto
Dante e Virgilio hanno ripreso la salita dopo la sosta con Belacqua. Mentre procedono, una voce alle loro spalle nota che il raggio non passa più dal lato sinistro e che il pellegrino sembra camminare vivo. Poco dopo, lungo la costa, un gruppo di anime avanza cantando il Miserere a versetti alterni e si accorge che Dante, con il suo corpo, blocca la luce.
Chi incontriamo
Tre figure si staccano dal gruppo e parlano con Dante. Jacopo del Cassero, ucciso in un agguato nella Marca Trevigiana, chiede preghiere a Fano. Bonconte da Montefeltro, caduto a Campaldino, racconta la sua morte tra Archiano e Arno, contesa tra l'angelo e il diavolo. La Pia di Tolomei, senese, chiude in poche righe la sua vicenda di moglie uccisa in Maremma.
Cosa aspettarsi
Da queste tre voci nasce una domanda: che cosa salva davvero un'anima negli ultimi istanti, e quanto contano le preghiere dei vivi. Dante promette il suo ricordo e riparte con Virgilio, mentre il corteo si scioglie. La salita riprende, lasciando aperti i tre destini violenti e il dubbio sui battesimi tardivi.
Testo originalePurgatorio · Canto V
Parafrasi