San Giacomo interroga Dante sulla speranza
Guida al canto
Dante è ancora nell'ottavo cielo, nel Primo Mobile, dove si è svolto l'esame sulla fede. Il luogo non cambia, ma l'attenzione si sposta su una nuova domanda: Beatrice introduce un secondo beato perché l'indagine prosegua. Il pellegrino resta al centro della corona luminosa, con lo sguardo rivolto verso le fiamme che lo circondano.
Chi incontriamo
Entra in scena San Giacomo, presentato da Beatrice come il barone per cui in Galizia si visita la sua tomba. Interroga Dante sulla speranza con domande precise. Subito dopo appare una luce più splendente delle altre, che Beatrice riconosce come colui che giacque sul petto di Cristo, ossia San Giovanni. La fiamma si inserisce nella danza e nella rotazione della corona, senza prendere la parola.
Cosa aspettarsi
L'esame sulla speranza si chiude con un inno dei beati e l'arrivo inatteso della nuova luce, che apre il passaggio al terzo interrogatorio, quello sulla carità. Dante, cercando Beatrice dopo l'apparizione, non riesce a sostenerne lo sguardo: è il segnale che il viaggio si avvicina alla soglia conclusiva del Paradiso.
Testo originaleParadiso · Canto XXV
Parafrasi