Il cielo del Sole e la corona dei sapienti
Guida al canto
Dante sale al quarto cielo, quello del Sole, senza accorgersene, perché Beatrice lo trasporta di bene in meglio più veloce del pensiero. Beatrice lo esorta a ringraziare Dio per la grazia ricevuta, e attorno a lui si dispongono due ghirlande di luci che cantano danzando. È il cielo della sapienza, dove brillano teologi e maestri del pensiero cristiano.
Chi incontriamo
San Tommaso d'Aquino prende la parola per primo e si presenta: indica accanto a sé il suo maestro Alberto di Colonia. Poi presenta, una dopo l'altra, le altre luci della corona: Graziano, Pietro Lombardo, Salomone, san Bonaventura, il beato Boezio, Beda, Riccardo da San Vittore e Sigieri di Brabante.
Cosa aspettarsi
Dopo il canto si apre un confronto tra san Francesco e san Domenico, con Tommaso che tesserà le lodi del secondo e accennerà al primo. Il lettore deve aspettarsi soprattutto una domanda già posta nei canti precedenti, che Tommaso riprenderà: perché san Francesco è qui accanto a Domenico, e quale ruolo hanno le due guide nella storia della Chiesa.
Testo originaleParadiso · Canto X
Parafrasi