Divinità
Virtù
Ordine angelico della terza sfera celeste, menzionato da Beatrice nel discorso teologico del Paradiso I.
Profilo
Le Virtù costituiscono una delle gerarchie angeliche che popolano il Paradiso dantesco. Nel verso di Paradiso XXVIII sono collocate nella sequenza celeste dopo le Dominazioni, secondo l'ordine delle schiere angeliche che Beatrice espone a Dante. La nota al canto I del Paradiso chiarisce che il discorso di Beatrice riguarda l'intero ordine dell'universo e il significato della salita di un uomo, in anima e corpo, attraverso i cieli fino a Dio: in tale cosmologia teologica le schiere angeliche, incluse le Virtù, rappresentano i gradi dell'essere e della vicinanza al Creatore.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto III | 32 | simili corpi la Virtù dispone | Apri verso |
| Paradiso | Canto XXVIII | 122 | prima Dominazioni, e poi Virtudi; | Apri verso |