Famiglie e fazioni
Ughi
Famiglia fiorentina menzionata da Cacciaguida nel cielo di Marte, annoverata tra le casate un tempo illustri poi decadute.
Profilo
La famiglia degli Ughi è ricordata da Cacciaguida nel Paradiso XVI, all'interno della riflessione sull'avvicendarsi delle sorti di Firenze e sul declino delle sue antiche famiglie. Il verso 'Io vidi li Ughi e vidi i Catellini' (Par. XVI, 88) la colloca tra le casate fiorentine che, dopo un periodo di gloria, sono ormai private della fama di un tempo. Le note al canto spiegano che il poeta stesso ricorda di aver visto queste famiglie quando ancora godevano di rinomanza, mentre ora il loro nome si è offuscato con il passare degli anni. La menzione si inserisce nel ragionamento più ampio di Cacciaguida sulla Fortuna che, come la luna sulle maree, copre e scopre le cose umane senza posa, producendo alterni flussi di potenza e avvilimento.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto XVI | 88 | Io vidi li Ughi e vidi i Catellini, | Apri verso |