Sovrani e nobili

Turno

Re dei Rutuli citato da Dante nel primo canto dell'Inferno come esempio di eroe virgiliano morto nel conflitto fra Troiani e Latini per la supremazia nel Lazio.

Profilo

Turno è ricordato da Dante in Inferno I,108 accanto a Camilla, Eurialo e Niso. Le note al canto precisano che si tratta di giovani eroi virgiliani: Camilla, figlia del re dei Volsci, e Turno, re dei Rutuli, combattevano contro Enea, mentre Eurialo e Niso erano due giovani amici troiani. Il commento evidenzia che Dante, nominando i suoi personaggi, stabilisce un parallelo fra quel tempo provvidenziale e il presente, e fra l'Eneide e la Commedia. L'alternanza dei nomi dei vincitori e dei vinti, accomunati nella stessa pietà e nella stessa gloria, è indicata come tratto insieme dantesco e tipicamente virgiliano. I quattro eroi sono accomunati dal fatto di essere morti tutti nel conflitto fra Troiani e Latini per la supremazia nel Lazio.

Nel testo

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1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto I108Eurialo e Turno e Niso di ferute.Apri verso