Famiglie e fazioni

Troiani

I Troiani, antichi progenitori di Roma secondo la leggenda, sono evocati da Dante come popolo epico legato alle origini di Troia e alla fondazione della civiltà romana.

Profilo

I Troiani compaiono nella Commedia come popolo dell'antichità cui la tradizione attribuiva la discendenza di Enea e la fondazione di Roma. Nel Inferno XIII il poeta menziona i Troiani cacciati dalle isole Strofadi dalle Arpie, ricordando l'episodio dell'Eneide in cui gli orridi uccelli imbrattarono le loro mense costringendoli alla fuga. Nel Paradiso XV la menzione dei Troiani si lega invece alle leggende sulle origini di Firenze, che i cronachisti facevano risalire a Enea e quindi ai Troiani stessi, secondo una narrazione popolare diffusa alle veglie domestiche. Nel Paradiso XX la forma Troiano designa Rifeo, il personaggio virgiliano celebrato come il più giusto tra i Teucri, la cui salvezza nel cielo di Giove è presentata come evento prodigioso e inatteso per la tradizione cristiana. La duplice occorrenza del termine, al singolare e al plurale, mostra l'ampiezza con cui Dante intreccia materia classica e disegno provvidenziale.

Nel testo

Versi collegati

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