Da classificare
Talete
Filosofo greco antico di Mileto, collocato da Dante nel Limbo tra gli spiriti magni del canto IV dell'Inferno, indicato nella tradizione con la forma 'Tale'.
Profilo
Nella Commedia Talete è ricordato con la forma 'Tale' e inserito da Dante nel novero degli spiriti magni che dimorano nel Limbo. Il poeta lo nomina accanto ad altri filosofi e pensatori dell'antichità, come Diogene e Anassagora, in un elenco che attraversa l'intera storia del pensiero greco. La menzione, posta all'interno del canto IV dell'Inferno, si colloca nella rassegna dei saggi che, pur non avendo ricevuto la grazia, sono riuniti da Virgilio come figure esemplari della dignità della ragione umana. Il verso che lo cita non aggiunge ulteriori notizie biografiche, ma lo associa stabilmente alla tradizione dei filosofi presocratici ammessi nel limbo dantesco.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto IV | 137 | Dïogenès, Anassagora e Tale, | Apri verso |