Mitologico

Sette re di Tebe

Gruppo di sette re che assalirono Tebe, ricordato da Dante attraverso la figura di Capaneo, definito nel canto XIV dell'Inferno come «l'un d'i sette regi».

Profilo

Il verso-ancora del canto XIV dell'Inferno (v. 68) definisce Capaneo «l'un d'i sette regi», indicando così che il personaggio bestemmiatore appartiene al gruppo dei sette re che, secondo il mito greco narrato nella Tebaide di Stazio, assalirono Tebe. La nota autorizzata al canto XIV (v. 46) precisa che Capaneo è «uno dei sette re che assalirono Tebe» e che Dante riprende la sua immagine dal «superum contemptor» di Stazio, il protervo bestemmiatore degli dei che appare dritto sulle mura di Tebe. La stessa nota chiarisce che Capaneo è presentato come un «exemplum» di umana superbia che si ribella a Dio, e che la novità dantesca consiste nel porre tale figura mitica accanto ai personaggi della cronaca cittadina del suo tempo. Il verso-ancora e la nota convergono dunque nell'identificare i sette re di Tebe come il gruppo di appartenenza di Capaneo, collocato da Dante nella scena infernale del canto XIV. Non vi sono, nei versi-ancora e nelle note fornite, ulteriori specificazioni sui singoli componenti del gruppo.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XIV68dicendo: «Quei fu l’un d’i sette regiApri verso