Da classificare

Seneca

Filosofo morale romano del I secolo a.C. e d.C., ricordato da Dante nel Limbo tra gli spiriti magni, distinto con l'appellativo «morale» per la sua produzione di ispirazione stoica.

Profilo

Nel Limbo Dante colloca Seneca tra gli spiriti magni, accanto a Tulio e Lino, qualificandolo con l'appellativo «morale», che ne evidenzia la fama come filosofo di ispirazione stoica. Le note critiche precisano che con tale specificazione Dante non intende distinguerlo da un presunto Seneca tragedografo, bensì sottolineare la principale fama medievale dell'autore, legata ai suoi scritti morali. Dante conosceva e citava le sue opere morali, come le Epistolae ad Lucilium, il De beneficiis e il De consolatione, opere venerate nel Medioevo.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto IV141Tulïo e Lino e Seneca morale;Apri verso