Da classificare
Semiramìs
Semiramìs è nominata da Virgilio nel Canto V dell'Inferno come prima della schiera dei peccatori carnali, presentata nel verso «Ell' è Semiramìs, di cui si legge».
Profilo
Nel Canto V dell'Inferno Semiramìs è indicata da Virgilio come colei che apre la fila dei peccatori carnali, travolti dalla bufera infernale: «Ell' è Semiramìs, di cui si legge» (Inf. V 58). Le note al canto la identificano come regina degli Assiri, vissuta nel XIV secolo a.C. secondo le notizie tratte da Paolo Orosio, storico romano discepolo di sant'Agostino. Il commento la ricorda famosa per la sua sfrenatezza, collocandola in capo alla schiera proprio a evidenziarne la colpa di lussuria. Secondo una tradizione riferita nelle note, sarebbe morta per mano del figlio stesso di cui si era innamorata. La sua presenza è funzionale a introdurre il tema della passione d'amore che domina l'intero canto, accanto ad altre figure emblematiche di regine e principi.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto V | 58 | Ell’ è Semiramìs, di cui si legge | Apri verso |