Mitologico

Scarmiglione

Diavolo della decuria guidata da Malacoda nell'VIII cerchio (barratro infernale), apostrofato dal capodecuria mentre i diavoli mostrano le loro armi.

Profilo

Scarmiglione è uno dei diavoli di Malacoda, nella schiera che scorta i due pellegrini all'interno dell'ottavo cerchio. Il suo nome, coniato da Dante, è di senso evidente: 'scarmigliato, arruffato'. Quando Malacoda ordina alla sua squadra di posare gli uncini, lo chiama per nome con l'imperativo «Posa, posa, Scarmiglione!». L'appello della decuria prosegue subito dopo con altri nomi estrosi (Alichino, Calcabrina, Cagnazzo, ecc.), fusi in un complesso dove l'elemento visivo e quello fonico producono un effetto di tracotanza e aggressività da farsa, coerente con il carattere 'comico' che Dante ha voluto dare a questa bolgia. Si tratta dei diavoli popolari, definiti 'in fondo bonari', tipici di un registro non tragico. Il nome Alichino, in particolare, conserva il legame con la tradizione del teatro medievale (francese antico Hallequin, da cui Arlecchino), mentre Scarmiglione appartiene al nucleo di nomi originali creati dal poeta per caratterizzare la scena.

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Versi collegati

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InfernoCanto XXI105e disse: «Posa, posa, Scarmiglione!».Apri verso