Da classificare

Sassol Mascheroni

Fiorentino ricordato da Dante nel canto XXXII dell'Inferno, dove è nominato tra i traditori della patria immersi nel lago ghiacciato.

Profilo

Sassol Mascheroni è un personaggio fiorentino citato da Dante nel XXXII canto dell'Inferno. Il solo fatto documentabile dai versi forniti è che il poeta lo nomina esplicitamente nel testo, qualificandolo con il nome Sassol Mascheroni. Non disponendo di ulteriori versi-ancora che ne precisino i dati biografici, le azioni o la posizione genealogica, la scheda si limita a registrare la menzione testuale. La nota critica autorizzata relativa al medesimo passo tratta dell'identificazione del personaggio che, un sol colpo di lancia, ebbe spaccato insieme il petto e l'ombra, figura leggendaria del ciclo arturiano (Mordret), senza fornire elementi sulla storia personale di Sassol Mascheroni. La presenza del nome accanto a quello di Focaccia e dei Conti Alberti colloca il personaggio nell'elenco dei traditori che Dante evoca immersi nella ghiaccia del Cocito, quale che sia la causa storica precisa della sua inclusione tra essi.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XXXII65e fu nomato Sassol Mascheroni;Apri verso