Papi e religiosi
Samuele
Profeta dell'Antico Testamento citato da Dante accanto a Mosè nel novero delle più eccelse creature, accomunate dalla condivisione del cielo della luna nel Paradiso.
Profilo
Nella enumerazione dantesca delle figure più eccelse fra angeli e uomini, il nome di Samuele compare accanto a quello di Mosè. Le note al passo specificano che Mosè è presentato come il più grande dei profeti, e Samuele come un altro grande profeta, e che i due sono citati insieme in un passo di Geremia. Essi sono indicati come due tra i massimi nomi dell'Antico Testamento. Il passo serve a chiarire che nessuna delle creature elencate — fra cui Mosè, Samuele e i due Giovanni — occupa un seggio diverso da quello degli spiriti apparsi in precedenza a Dante nella sfera della Luna, cioè nella più bassa, e che neppure Maria è in un luogo di beatitudine più alto. La menzione ha pertanto funzione di confronto con Beatrice e con le gerarchie angeliche, non di descrizione biografica del personaggio.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto IV | 29 | Moïsè, Samuel, e quel Giovanni | Apri verso |