Storico
Rinier
Nel Purgatorio XIV è indicato come pregio e onore della sua stirpe; il vicino Guido del Duca lo riconosce nella cornice degli invidiosi.
Profilo
Nel Purgatorio XIV, v. 88, un'anima lo indica con le parole «Questi è Rinier; questi è 'l pregio e l'onore», presentandolo come personaggio degno di lode. Nello stesso canto, secondo la nota al v. 58, un altro spirito si rivolge a lui chiamandolo «Rinieri» e gli parla della sua stirpe e del nipote Fulcieri da Calboli, podestà in Firenze nel 1303; la nota ai vv. 55-58 segnala che il passo è pronunciato perché Rinieri è presente ad ascoltare. La nota al v. 81 precisa che Rinieri è collocato in Purgatorio nella medesima cornice di Guido del Duca e che i due, uno ghibellino e l'altro guelfo, rappresentano la nobiltà romagnola di cui è descritto il degenerare dei costumi. La nota al v. 58 aggiunge che Fulcieri da Calboli era suo nipote.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XII | 137 | a Rinier da Corneto, a Rinier Pazzo, | Apri verso |
| Purgatorio | Canto XIV | 88 | Questi è Rinier; questi è ’l pregio e l’onore | Apri verso |