Papi e religiosi
Rabano Mauro
Monaco benedettino e arcivescovo di Magonza, autore di opere teologiche ed esegetiche citato da Dante nel Paradiso tra i sapienti.
Profilo
Rabano Mauro è menzionato da Dante nel cielo dei sapienti, dove lo indica con il solo nome «Rabano» nel verso che lo colloca accanto a sé, chiudendo la ghirlanda dei sapienti al fianco del poeta. La nota critica al verso 139 lo identifica come Rabano Mauro, monaco benedettino nel monastero di Fulda, arcivescovo di Magonza, morto nell'856, autore di opere teologiche ed esegetiche che alimentarono l'enciclopedismo medievale. Il posto assegnatogli da Dante, al suo fianco, è lo stesso ruolo privilegiato che nella corona successiva spetterà a Sigieri accanto a Tommaso. La forma testuale usata da Dante è esclusivamente «Rabano».
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto XII | 139 | Rabano è qui, e lucemi dallato | Apri verso |