Storico
Quirino
Quirino è ricordato da Carlo Magno nel cielo di Venere come esempio di uomo nato per la vita politica, accostato alla discendenza di Giacobbe.
Profilo
Nel Canto VIII del Paradiso, Carlo Magno rievoca la varietà delle inclinazioni impresse negli uomini dal moto circolare dei cieli, che non distingue tra stirpe nobile e umile. Tra gli esempi citati per illustrare le diverse attività umane compare Quirino, presentato come figura politica accanto al sacerdozio, all'arte della guerra e all'arte tecnica. Il nome è introdotto in stretta connessione con la coppia biblica di Esaù e Giacobbe, i due gemelli già diversi nel seno materno: il verso precisa che Quirino «vien… per seme da Iacòb», secondo l'interpretazione tradizionale che lo riconduce alla gens Iulia. La menzione si inserisce nella riflessione dantesca sulle qualità personali indipendenti dalla nascita.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto VIII | 131 | per seme da Iacòb; e vien Quirino | Apri verso |