Mitologico
Pasifae
Figura mitologica della lussuria bestiale, moglie di Minosse: si unì a un toro nascondendosi dentro una vacca di legno costruita da Dedalo, generando il Minotauro.
Profilo
Nel canto XXVI del Purgatorio, tra i lussuriosi, due gruppi di penitenti si scambiano esempi di lussuria bestiale; il secondo gruppo nomina Pasife, affermando «Ne la vacca entra Pasife» (v. 41). La nota critica al medesimo canto precisa che Pasifae era moglie di Minosse, invaghitasi di un toro, e che fece costruire da Dedalo una vacca di legno nella quale si introdusse per soddisfare la propria passione; dall'unione nacque il Minotauro, come già ricordato in Inferno XII 12 sgg. L'esempio è scelto per sottolineare la bestialità del peccato di lussuria, che sottomette la ragione al talento, come ribadito al v. 84 dello stesso canto. Rispetto all'Inferno, dove i sodomiti stanno tra i violenti contro natura, nel Purgatorio sono collocati tra i lussuriosi, secondo la suddivisione per vizi capitali propria del secondo regno.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XXVI | 41 | e l’altra: «Ne la vacca entra Pasife, | Apri verso |