Poeti e pensatori
Parmenide
Filosofo dell'antichità citato da Tommaso tra quanti, usando la ragione, caddero nell'errore.
Profilo
Parmenide è menzionato da Dante nel Paradiso. Il nome compare nel canto XIII, al verso 125, all'interno di una lista in cui Tommaso richiama filosofi e teologi che errarono, rispettivamente, nell'uso della ragione naturale o nell'interpretazione della Scrittura. Stando alle note di commento, Parmenide è ricordato come iniziatore della scuola eleatica nel V secolo a.C., insieme a Melisso, suo seguace. La scuola sosteneva l'unicità, l'immobilità e l'indivisibilità dell'essere, e a tali tesi Aristotele si oppose decisamente. Le note indicano inoltre che Dante derivò da Aristotele la propria opinione su questi filosofi, come appare nel Monarchia, dove i due sono addotti a esempio del rischio di errore nell'argomentazione logica.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto XIII | 125 | Parmenide, Melisso e Brisso e molti, | Apri verso |