Mitologico

Parìs

Paride, eroe della guerra di Troia, è menzionato da Dante nel canto V dell'Inferno tra le ombre dei lussuriosi, accanto a Tristano e a figure storiche e letterarie.

Profilo

Nel canto V dell'Inferno Dante inserisce Parìs tra le anime dei lussuriosi, citando il suo nome subito dopo quello di Achille e in coppia con Tristano. La nota al verso 65 precisa che, secondo la tradizione seguita da Dante, Achille fu ucciso a tradimento da Paride, fratello di Polissena, dopo essersi invaghito di lei. Il commento al verso 66 spiega che l'amore fu la causa ultima della morte dell'eroe greco e che l'uccisione per mano di Paride richiama il nome che segue immediatamente nel testo. Dante, secondo le note al canto, accosta personaggi storici ed eroi della grande poesia senza distinzione, trattando i testi virgiliani e omerici alla stregua delle fonti storiche. La scheda si limita a registrare questa presenza e i legami interni al passo, senza aggiungere dati biografici non sostenuti dai versi o dalle note autorizzate.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto V67Vedi Parìs, Tristano»; e più di milleApri verso