Mitologico

Oreste

Nel Purgatorio XIII è citato come esempio nella cornice degli invidiosi, dove la sua voce che grida 'I' sono Oreste' echeggia mentre si allontana lungo il girone.

Profilo

Oreste è menzionato in un passo del Purgatorio (XIII, v. 32), dove la sua voce, passando accanto ai due poeti, grida «I' sono Oreste», citazione che la nota autorizzata definisce un esempio collocato tra soggetto e verbo per ottenere straordinaria velocità. La nota indica che si tratta del secondo esempio di una serie, presentato in una costruzione sintattica rapida che attraversa tre terzine. L'unica notizia fornita dalle fonti autorizzate è dunque la presenza del nome di Oreste come voce che si allontana nel canto, senza ulteriori dettagli biografici, di ruolo o di tipologia. La scheda si limita pertanto a registrare l'occorrenza del nome all'interno della cornice, come attestato dal verso-ancora e dalla nota di commento al medesimo canto, omettendo qualunque informazione non sostenuta dalle fonti.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
PurgatorioCanto XIII32per allungarsi, un’altra ‘I’ sono OresteApri verso