Da classificare

Orazio

Poeta latino dell'antichità, menzionato da Virgilio nel Limbo come parte della 'bella scola' dei grandi poeti antichi, rappresentante dello stile umile per le sue Satire.

Profilo

Nel canto IV dell'Inferno, durante la descrizione del Limbo, Virgilio indica i grandi poeti che lo accompagnano. Al verso 89 viene nominato 'Orazio satiro', qualificato dal riferimento alle Satire che lo caratterizzano come rappresentante dello stile umile. Le note al canto spiegano che i poeti latini qui elencati figurano in ordine cronologico e sembrano rappresentare i tre stili principali: umile (Orazio delle Satire), comico (Ovidio delle Metamorfosi) e tragico (Lucano). Insieme a Omero, Virgilio, Ovidio e Lucano, Orazio fa parte della 'bella scola', il gruppo dei poeti prediletti da Dante. Questi cinque nomi sono gli stessi che Dante cita nella Vita Nuova come autorità ed esempio per coloro che rimano.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto IV89l’altro è Orazio satiro che vene;Apri verso