Sovrani e nobili
Opizzo da Esti
Opizzo da Esti è ricordato da Dante nel canto XII dell'Inferno, dove il poeta lo indica con la formula 'è Opizzo da Esti, il qual per vero' (If XII 111).
Profilo
Il nome Opizzo da Esti compare nell'Inferno di Dante al verso 111 del canto XII, introdotto da una proposizione che lo identifica in modo diretto: 'è Opizzo da Esti, il qual per vero'. La menzione si colloca nella sezione del dodicesimo canto dedicata ai tiranni, dove il poeta sta elencando figure note per crudeltà e spietatezza. Le note critiche autorizzate al canto XII, dedicate a chiarire i due esempi antichi di ferocia richiamati in quel passo (Dionigi il vecchio di Siracusa e Alessandro), forniscono il contesto storico-morale della rassegna, senza però aggiungere elementi specifici sulla biografia di Opizzo da Esti. La scheda si limita pertanto a registrare la presenza del nome nel verso citato e la sua inclusione tra i tiranni ricordati da Dante in questo punto del viaggio infernale.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XII | 111 | è Opizzo da Esti, il qual per vero | Apri verso |