Poeti e pensatori
Il Notaro (Jacopo da Lentini)
Poeta indicato da Bonagiunta, insieme a Guittone d’Arezzo, come uno dei rappresentanti esemplari della lirica in volgare che precedette lo Stil Nuovo. La nota lo identifica con Jacopo da Lentini, primo e più autorevole maestro della scuola siciliana.
Profilo
Nel Purgatorio XXIV, Bonagiunta Orbicciani annovera sé stesso, il Notaro e Guittone d'Arezzo come i tre nomi che esemplarmente racchiudono tutta la poesia lirica in volgare italiano precedente lo Stil Nuovo (Purg. XXIV 56). Secondo la nota autorizzata al medesimo verso, con il nome «'l Notaro» si intende Jacopo da Lentini, riconosciuto come il primo e più autorevole maestro della scuola siciliana. Lo stesso commento chiarisce che il verso contiene un ostacolo che trattenne quei poeti dal seguire da vicino il dettatore, indicando piuttosto un impedimento mentale legato alla difficoltà di aderire pienamente alla nuova ispirazione poetica. La nota contrappone la funzione di Bonagiunta, definito dal Contini «il miglior ponte fra i Siciliani e gli stilnovisti fiorentini», al ruolo di Guittone come caposcuola in Toscana della lirica legata alla tradizione provenzale.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XXIV | 56 | che ’l Notaro e Guittone e me ritenne | Apri verso |